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On airCose che costruisco
DVotion
Ogni allenamento finisce con un messaggio che sembra scritto da un coach che mi conosce: sa cosa avevo in programma, cosa ho fatto davvero, com'ero messo e cosa c'è domani.
- Per chi
- Me, per i miei allenamenti
- Stato
- in uso
- In uso dal
- giugno 2026
- Sport
- corsa, remo, bici, palestra
Legge i miei allenamenti da Intervals.icu e ci scrive sopra. A fine sessione arriva un messaggio, e su Strava compaiono il titolo e la descrizione. Il lunedì, il riepilogo della settimana.
PGM · la dashboard · giovedì 22 ottobre, mattinadati dimostrativi

0031 · il perchéprima e dopo
Cinque posti, nessuno che parla con gli altri.
Prima
- I dati stavano in cinque posti. Garmin, Intervals.icu, Strava, Concept2 e il foglio della coach.
- Strava era muto. «Corsa mattutina», nessuna descrizione: dopo un mese non ricordavo cos'era quella seduta.
- Nessun confronto. Un 6x1000 a 3:52 è buono? Rispetto a cosa? A mano non lo controllavo mai.
- La versione di prima si rompeva in silenzio. Me ne accorgevo settimane dopo.
Dopo
- Legge da un posto solo, scrive in cinque. Legge da Intervals.icu, scrive su Telegram, Discord, Intervals.icu, Strava e Garmin.
- Ogni seduta ha un nome vero e una storia. Un titolo che dice il lavoro, un post nella mia voce, un proverbio in chiusura.
- Il confronto lo fa il codice. Record, sedute uguali, un anno fa, la forma del giorno.
- Ogni cosa che fa lascia traccia. Se qualcosa non va, lo vedo il giorno stesso.
Funziona senza che io tocchi niente. Se voglio, un tocco su un'emoji lo migliora.
0032 · quando finisco una corsasette passi, nessuno a mano
PGM · il messaggio su Telegram14:06

Dall'orologio a Strava in venti minuti.
Tocca un passo: lo schermo accanto mostra cosa esce.
0033 · il messaggioTelegram


La seduta raccontata, coi numeri giusti.
- Prima l'avviso. «Nuova attività rilevata, hai venti minuti per rinominarla.» Il nome è il patto con la coach: va letto quando è definitivo.
- Poi il racconto, nella mia voce. Tre o quattro paragrafi, con un fatto della seduta scelto dal codice.
- La scheda sotto la calcola il codice. Previsto ed eseguito, passo, zone, un anno fa. Claude non tocca i numeri.
- Un tocco corregge. Un'emoji finisce nel titolo; una categoria riscrive il messaggio sul posto.
Lo stesso testo arriva anche su Discord, parola per parola.
0034 · un testo, tre piattaformeIntervals.icu · Strava · Garmin Connect

Su Strava, una seduta con un nome.
- Il titolo dice il lavoro. Dal piano della coach se c'è, altrimenti dai giri. Si scrive una volta sola: dopo, niente lo tocca.
- La descrizione è la stessa ovunque. Intervals.icu, Strava e Garmin Connect ricevono le stesse parole.
- In coda un proverbio. Italiano, barese o milanese: ottantadue in catalogo, mai lo stesso a breve, mai due in dialetto di fila.
0035 · alle setteTelegram

Cosa aspettarmi oggi, prima di uscire.
- Legge il piano della coach. E mi dice il tempo che posso aspettarmi per ogni ripetuta, dalle ultime sedute simili e dalla forma del giorno.
- La sera lo verifica. Dentro, veloce o lento: con dieci verdetti si ritara da solo.
- Provato prima di accenderlo. Su 59 corse e 15 sedute di remoergometro: quattro secondi di errore a ripetuta.
0036 · la dashboard




Il quaderno dell'ingegnere.
- Una pagina sola. Carico, sonno e battiti, la seduta di oggi, le abitudini, la settimana, la forma.
- Si legge e basta. Non scrive niente: mostra quello che il sistema ha già preparato.
- La sera cambia luce. E l'ordine dei blocchi segue l'ora del giorno.
- Le sigle sono spiegate. Forma, fatica e freschezza sempre in chiaro, accanto al numero.
Scorri dentro lo schermo per vederla intera.
0037 · abitudini e pannelloTelegram


Abitudini e salute, senza un'app in più.
- Sei abitudini. Tre le segna da solo dai dati che già arrivano: allenamento, passi, sonno. Tre le spunto io da Telegram.
- Le serie perdonano. Un imprevisto in settimana non azzera niente.
- Il pannello. Vedo cosa ha fatto ogni lavoro automatico e accendo o spengo le funzioni con un tocco.
0038 · come l'ho costruito
Da solo, con una squadra di agenti.
- Io decido e rivedo. Gli agenti di Claude Code scrivono codice e test, ognuno nel suo perimetro.
- Claude scrive, il codice calcola. È la regola che tiene tutto: un numero nel testo che non sta nei dati è un errore.
- Provato su dati veri, mai in diretta. Ogni regola si rigioca su tutto lo storico prima di cambiarla.
Ogni funzione, sei passi
- 01BriefIl problema misurato sui dati veri, i criteri per dire che è fatto.
- 02ContrattoLe frasi esatte e gli esempi calcolati a mano.
- 03Codice e testDue agenti in parallelo, uno scrive, l'altro prova.
- 04RevisioneUn revisore che non ha scritto il codice: si va, si corregge o si ferma.
- 05CollaudoTutto verde, una copia del database, poi in onda.
- 06Visto dal vivoLa prima seduta vera chiude il lavoro. Se smentisce la regola, si riapre.
0120 · il tuola scheda che manca
Il prossimo lo costruisco con te.
Guardo il tuo flusso di lavoro, costruisco lo strumento, lo faccio girare da solo.